DIDATTICA

ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA SUPERIORE - INDIRIZZI


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Il sistema dell'istruzione superiore

Il sistema della scuola secondaria di 2° grado rimane ad oggi caratterizzato dalla suddivisione degli indirizzi di studio in: istruzione professionale, istruzione tecnica, istruzione artistica e istruzione liceale.

ISTRUZIONE PROFESSIONALE

L’istruzione professionale è rivolta ai giovani che, terminata la scuola media inferiore, vogliono confrontarsi, fin dal primo anno della scuola superiore, con materie professionalizzanti caratterizzate da una forte componente pratica. Infatti questo percorso formativo è l’unico che consente di ottenere un diploma di qualifica professionale dopo il terzo anno, utile per inserirsi direttamente nel mondo del lavoro. E’ bene ricordare che il sistema produttivo di tutte le economie avanzate, come la nostra, è in continua evoluzione per cui i giovani che entreranno nel mondo del lavoro dovranno essere in grado di adeguare di volta in volta le proprie competenze e conoscenze. Anche per questo motivo, l’istruzione professionale, accanto alla dimensione professionalizzante, si pone l’obbiettivo di far acquisire agli studenti un prezioso patrimonio di cultura, di abilità e di attitudini.
Gli istituti professionali si articolano in diverse tipologie:

  • istituto professionale per l’agricoltura e l’ambiente;

  • istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione;

  • istituto professionale per le attività marinare;

  • istituto professionale per i servizi commerciali e turistici;

  • istituto professionale per l’industria e l’artigianato;

  • istituto professionale per i servizi sociali e della moda.

In ogni istituto sono presenti diversi indirizzi corrispondenti alle più significative aree di professionalità. L’istruzione professionale si compone di:

  • un triennio per il conseguimento della qualifica professionale,

  • un biennio post qualifica per il conseguimento del diploma.

Il triennio di qualifica ha lo scopo di fornire agli studenti una buona preparazione professionale nell’indirizzo scelto oltre che di cultura generale. I piani di studio sono costituiti da un’area comune (discipline di formazione generale umanistica e scientifica comuni a tutti i corsi) e da un’area di indirizzo (materie professionalizzanti proprie dell’indirizzo scelto). Nei primi due anni c’è una prevalenza delle materie dell’area comune, mentre nel terzo anno, progettato in alcuni indirizzi come monoennio di specializzazione, prevalgono le materie professionalizzanti specifiche dell’indirizzo scelto.
Il Decreto ministeriale n° 41 del 25 maggio 2007 stabilisce una riduzione dell’orario nel biennio. Dall’anno scolastico 2007/2008 l’orario settimanale delle lezioni delle prime classi viene quindi ridotto da 40 a 36, con estensione alle seconde classi nell’anno successivo. Le finalità e gli obiettivi che erano propri dell’area di approfondimento vengono realizzate mediante gli strumenti offerti dall’autonomia scolastica, nei limiti del 20%. Al termine del triennio, previo superamento di un esame, si consegue il Diploma di qualifica professionale che consente:

  • l’accesso diretto al mondo del lavoro;

  • la frequenza ai corsi regionali di formazione professionale;

  • la prosecuzione degli studi nel biennio post qualifica degli Istituti professionali.

Il biennio post qualifica è realizzato in coerenza con i vari trienni di base ed è caratterizzato da discipline di formazione umanistica e scientifica (area comune) e da materie specifiche dell’indirizzo scelto (area di indirizzo). Accanto a queste due aree formative gli Istituti professionali realizzano, anche in collaborazione con la Formazione Professionale Regionale, un modulo professionalizzante della durata di 300/450 ore annue (terza area o area di professionalizzazione) allo scopo di fornire agli studenti specifiche competenze professionali. Una parte consistente di queste ore è destinata ad esperienze di alternanza scuola-lavoro (stage aziendale). Al termine dei due anni si consegue il Diploma di esame di Stato conclusivo dei corsi di Istruzione Secondaria Superiore Professionale a indirizzo…., che consente:

  • l’iscrizione a tutte le facoltà universitarie;

  • la frequenza ai corsi di formazione professionale superiore;

  • l’accesso al mondo del lavoro, e un Attestato di professionalità specifica relativo alla frequenza dell’area di professionalizzazione (o terza area).

Molti istituti professionali hanno adottato il Progetto 2002, una sperimentazione che può riguardare l’intero percorso scolastico, con una connotazione fortemente orientativa nei primi due anni e caratterizzato da una maggiore attenzione alle dimensioni operative e pratiche. L’orario settimanale è di 34 ore, le materie d’insegnamento hanno una struttura modulare e si punta a una maggiore integrazione con il territorio.

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ISTRUZIONE TECNICA

L’istruzione tecnica, di durata quinquennale, è una tipologia di formazione che accanto ad una buona preparazione di cultura generale fornisce competenze professionalizzanti consentendo, al termine del corso di studi, l’inserimento diretto in uno specifico settore del mercato del lavoro. Esistono diversi tipi di istituti tecnici:

  • istituto tecnico “agrario”;

  • istituto tecnico “aeronautico”;

  • istituto tecnico “commerciale”;

  • istituto tecnico “per geometri”;

  • istituto tecnico “per le attività sociali”;

  • istituto tecnico “industriale”;

  • istituto tecnico “nautico”;

  • istituto tecnico “per il turismo”.

Ognuno di essi può avere diversi indirizzi di studio.
Gli istituti tecnici, in generale, sono articolati in un biennio propedeutico e in un triennio di specializzazione. Il biennio è caratterizzato dallo studio prevalente di materie di cultura generale come italiano, storia, matematica, una lingua straniera, diritto ed economia (area comune). Nel triennio vengono approfondite le materie specifiche relative all’indirizzo di studio prescelto.
Gli Istituti Tecnici Industriali prevedono un biennio comune al termine del quale è possibile scegliere tra diversi indirizzi di specializzazione.
Al termine dei cinque anni si consegue il Diploma di esame di Stato conclusivo dei corsi di Istruzione Secondaria Superiore Tecnica ad indirizzo…., nell’indirizzo prescelto, il quale permette:

  • l’iscrizione a tutte le facoltà universitarie.

  • la frequenza a corsi di formazione professionale superiore;

  • l’accesso diretto al mondo del lavoro;

L’innovazione dei sistemi di produzione, l’evoluzione tecnologica, le nuove forme di organizzazione del lavoro e più in generale i cambiamenti in atto negli ultimi anni in tutti i settori dell’economia hanno richiesto più approfondite competenze professionali e abilità trasversali per fronteggiare le nuove situazioni, soprattutto a coloro che ricoprono incarichi di tipo tecnico. Per questo il Ministero dell’Istruzione ha creato dei percorsi formativi in grado di fornire ai giovani una preparazione il più possibile adeguata alle esigenze espresse dal mondo del lavoro.

Negli istituti tecnici agrari è attivato il progetto CERERE unitario che mira a formare un perito agrario che ha una preparazione di più ampio respiro, quindi con maggiore flessibilità nelle possibilità di impiego, per rispondere ai cambiamenti intervenuti nel settore determinati dalla sempre maggiore attenzione alle problematiche ambientali, dalla meccanizzazione, dall’utilizzo delle biotecnologie.

Negli istituti tecnici commerciali sono presenti i progetti IGEA, ERICA e MERCURIO.

Il progetto IGEA, che da sperimentazione è passato ad ordinamento, è l’indirizzo giuridico economico aziendale che sostituisce quelli di amministrativo e commercio estero. L’obiettivo del progetto è di far acquisire agli studenti un’ampia cultura generale accompagnata da approfondite conoscenze dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto i profili economico, giuridico, organizzativo, contabile e informatico. Altro elemento caratterizzante è lo studio di due lingue straniere per l’intero quinquennio.

Il progetto ERICA è un indirizzo linguistico aziendale con l’obiettivo di fornire agli studenti una buona preparazione culturale, una approfondita conoscenza delle lingue straniere accanto allo studio delle nozioni fondamentali del settore aziendale e turistico. Elemento caratterizzante è lo studio di tre lingue straniere, di cui due per l’intero quinquennio.

Il progetto MERCURIO, a cui si accede dal biennio IGEA, è un indirizzo che prevede alcune modifiche alle materie di studio dell’indirizzo programmatore nonché la revisione dei programmi di matematica, di informatica, di diritto e di economia per formare una figura professionale con competenze amministrativo-contabili e informatiche in grado di intervenire nei processi di analisi, sviluppo e controllo di sistemi informativi automatizzati per adeguarli alle esigenze aziendali e contribuire a realizzare nuove procedure.

Negli istituti tecnici per geometri si può trovare il progetto CINQUE (indirizzo edile territoriale). Esso mira a formare un tecnico in grado di esercitare funzioni specialistiche nel settore del patrimonio immobiliare. In particolare il campo di attività si esplica nelle operazioni di: costruzione, conservazione, variazioni, migliorie, trasformazioni, consistenza fisica, giuridica e d economica degli immobili. Inoltre è presente nei problemi di riordinamento, accertamento e valutazione degli immobili e opera nell’attività dei servizi tecnici catastali e dell’Amministrazione finanziaria.

Negli istituti tecnici industriali sono presenti i progetti ABACUS e FASE ed ERGON.

Il progetto ABACUS ha lo scopo di formare una figura professionale in grado di collaborare allo sviluppo di software, alla progettazione di sistemi industriali e di telecomunicazioni.

Il progetto F.A.S.E. (Fisica Ambientale Sanitaria Europea) si propone di formare un 13 perito di fisica industriale in grado di operare nel settore del controllo dell’inquinamento e della protezione dell’ambiente da tutti gli agenti inquinanti sia di tipo chimico (sostanze nocive presenti nell’aria, acqua e suolo) sia di tipo fisico (rumore, radiazioni).

Il progetto ERGON (termotecnica) ha l’obiettivo di formare periti termotecnici in grado di progettare, collaudare e condurre impianti di condizionamento, refrigerazione, riscaldamento, ventilazione, idrosanitari, antincendio, oleodinamici e pneumatici.

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ISTRUZIONE ARTISTICA

L’istruzione artistica comprende il Liceo artistico, l’Istituto d’arte.

Il Liceo artistico ha lo scopo di fornire precise competenze nel campo delle arti figurative e di preparare allo studio specializzato della pittura, scultura, decorazione, scenografie ed architettura, attraverso l’insegnamento di discipline artistiche e di materie di cultura generale. Sono richieste spiccate attitudini per il disegno e per le attività artistiche, senso estetico e capacità creative. Ha durata quadriennale e il primo biennio è comune poi si divide in due sezioni: accademia e architettura. Al termine del quarto anno si consegue il Diploma di esame di Stato conclusivo dei corsi di Istruzione Secondaria Superiore ad indirizzo Artistico che consente, previo esame di ammissione, l’accesso all’Accademia di Belle Arti. Al termine del quadriennio è possibile frequentare un anno integrativo che permette l’accesso a tutte le Facoltà universitarie.

In alcuni Licei sono presenti progetti ministeriali di durata quinquennale strutturati in biennio e un triennio che offrono diverse aree di indirizzo (ad esempio architettura e design, catalogazione e conservazione dei beni culturali, grafico-visivo, ecc). Al termine del quinquennio è possibile iscriversi all’Accademia di Belle Arti e a qualsiasi Facoltà universitaria e frequentare cosi di formazione professionale superiore.
L’Istituto d’arte svolge la funzione di preparare gli alunni al lavoro, alla progettazione e produzione artistica, in stretta connessione con le tradizioni locali, le industrie, le materie prime esistenti nel territorio dove sono ubicati.
L’Isitituto d’arte offre due tipologie di percorso. Il primo è strutturato come un istituto professionale, composto da un triennio di specializzazione per il conseguimento della qualifica professionale (Diploma di Maestro d’Arte) e da un biennio post-qualifica al termine del quale si consegue il Diploma di esame di Stato conclusivo dei corsi di Istruzione Secondaria Superiore ad indirizzo Artistico, che permette l’iscrizione a tutte le facoltà universitarie, la frequenza a corsi di formazione professionale superiore, l’accesso diretto al mondo del lavoro.
Gli indirizzi presenti in questa prima tipologia di percorso sono:

  • arte della ceramica;

  • arte della grafica pubblicitaria e della fotografia;

  • disegno di architettura.

La seconda tipologia di percorso, di carattere sperimentale, è strutturato come un istituto tecnico: ha durata quinquennale ed è articolato in un biennio, caratterizzato dalla prevalenza di materie dell’area comune (discipline umanistiche e scientifiche), e da un triennio di indirizzo in cui si affrontano materie caratterizzanti e di specializzazione.
Gli indirizzi presenti sono:

  • design ceramico;

  • progetto design;

  • comunicazione visiva.

Al termine del quinquennio si consegue il Diploma di esame di Stato conclusivo dei corsi di Istruzione Secondaria Superiore a indirizzo Artistico. Il diploma consente l’iscrizione all’Accademia di Belle Arti e a tutte le Facoltà universitarie, la frequenza ai corsi di formazione professionale superiore, nonché l’accesso al mercato del lavoro.
Tradizionalmente l’istruzione artistica si estende anche all’area musicale. A livello di Scuole Medie Superiori non esistono percorsi formativi specifici in ambito musicale a seguito della Legge 508/99 che ha trasformato i Conservatori di musica e gli Istituti Musicali pareggiati in Istituzioni di Alta Formazione e Specializzazione Artistica e Musicale a cui si accede con il diploma di scuola media superiore.
In alcune province è possibile frequentare corsi di studio sperimentali presso Licei o Conservatori dove è possibile conseguire una Maturità Artistica ad indirizzo musicale.

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ISTRUZIONE LICEALE

L’istruzione liceale, di durata quinquennale, è nata con lo scopo di fornire una formazione culturale approfondita e di carattere generale finalizzata principalmente al proseguimento degli studi. I cambiamenti avvenuti nei processi produttivi e nel mondo del lavoro in generale, però, hanno determinato la necessità di introdurre nei piani di studio dei corsi tradizionali lievi o rilevanti modificazioni per integrare la formazione degli studenti con l’acquisizione di competenze adeguate alle richieste del mondo del lavoro (ad esempio l’introduzione dell’informatica, il prolungamento dello studio della lingua straniera o lo studio di una seconda o terza lingua, ecc.).
Esistono vari tipi di istruzione liceale.

L’area classica fornisce una formazione di tipo umanistico con la prevalenza di materie letterarie rispetto a quelle scientifiche. Accanto ai corsi tradizionali sono attivati anche percorsi che:

  • estendono lo studio della lingua straniera per l’intero quinquennio o introducono una seconda lingua straniera,

  • rinnovano e potenziano l’insegnamento della matematica nel biennio con nuove tecnologie e contenuti, tra i quali l’informatica (Piano Nazionale d’Informatica), - estendono lo studio della lingua straniera e della storia dell’arte per l’intero quinquennio.

Questi corsi sono presenti nei Licei Classici.

Presso alcuni Istituti è presente il Progetto Brocca - indirizzo classico che prevede, rispetto al piano di studi del classico tradizionale, il potenziamento dello studio della matematica, con l’introduzione dell’informatica, il potenziamento dello studio dell’arte, lo studio di diritto ed economia, oltre a estendere l’insegnamento della lingua straniera per tutto il quinquennio.

Per tutti il titolo di studio rilasciato è il Diploma di esame di Stato conclusivo dei corsi di Istruzione Secondaria Superiore ad indirizzo Classico che consente l’iscrizione a qualsiasi facoltà universitaria oltre che la frequenza a corsi di formazione superiore.

L’area scientifica fornisce una vasta e approfondita cultura generale privilegiando le discipline scientifiche. Come per il classico, accanto all’indirizzo tradizionale vengono proposti dei percorsi che:

  • prevedono l’introduzione di una seconda lingua straniera,

  • potenziano lo studio di scienze,

  • potenziano lo studio di storia dell’arte,

  • Introducono l’informatica nell’insegnamento della matematica (Piano Nazionale d’Informatica).


Questi corsi sono attivati presso i Licei Scientifici.

Presso altri tipi di Istituti (Licei Classici, Istituti Tecnici Industriali), oltre che presso i Licei Scientifici, sono presenti alcune Progetti Brocca che prevedono:

  • il potenziamento dello studio della matematica, con l’introduzione dell’informatica e lo studio di diritto ed economia nel biennio (progetto Brocca - indirizzo scientifico);

  • il potenziamento dello studio di biologia, chimica e fisica (con ore di laboratorio), lo studio di diritto ed economia nel biennio e l’introduzione dell’informatica, consentendo l’acquisizione di competenze di base per ruoli intermedi nel campo sanitario, chimico biologico e della ricerca (progetto Brocca - indirizzo scientificotecnologico).

In tutti i casi il titolo di studio rilasciato è il Diploma di esame di Stato conclusivo dei corsi di Istruzione Secondaria Superiore ad indirizzo Scientifico che consente l’iscrizione a qualsiasi facoltà universitaria oltre che la frequenza a corsi di formazione superiore.

L’area linguistica fornisce un’approfondita conoscenza di tre lingue straniere oltre ad una buona preparazione generale di base.

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L'AREA SOCIO PSICOPEDAGOGICA

Negli ultimi anni l’istruzione magistrale ha subito una notevole trasformazione in relazione all’approvazione di leggi che hanno previsto l’istituzione di specifici corsi di laurea per la formazione degli insegnanti di scuola materna ed elementare e di molte figure dell’area socio-psico-pedagogica.

Dall’anno scolastico 1998/99, quindi, sono soppressi i corsi di studio ordinari triennali e quadriennali rispettivamente della Scuola Magistrale e dell’Istituto Magistrale (così recita il Decreto interministeriale del 10 marzo 1997).

La Scuola e l’Istituto Magistrale rimangono comunque sede di corsi quinquennali. Il titolo di studio finale previsto è il Diploma di esame di Stato conclusivo dei corsi di Istruzione Secondaria Superiore nell’indirizzo prescelto (che non ha valore abilitante all’insegnamento), che consente l’iscrizione a tutti i corsi di laurea oltre che la frequenza a corsi di formazione superiore.

I percorsi attivati, sia presso gli Istituti Magistrali, sia presso alcuni Licei, sono:

  • l’indirizzo socio-psico-pedagogico (progetto Brocca) caratterizzato da discipline come filosofia, pedagogia, psicologia e sociologia, oltre che dallo studio della lingua straniera per l’intero quinquennio;

  • l’indirizzo delle scienze sociali, caratterizzato dallo studio delle scienze sociali, della filosofia, di diritto ed economia, dallo studio di una seconda lingua straniera per l’intero quinquennio, che sostituisce l’insegnamento del latino.

  • l’indirizzo pedagogico-sociale.

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